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Ecco tutti gli effetti protettivi del cibo integrale

Ecco tutti gli effetti protettivi del cibo integrale

QUESTI ALIMENTI SONO TIPICI DELLA DIETA MEDITERRANEA, QUELLA UNIVERSALMENTE CONSIDERATA PIU' SALUTARE

La presenza di cibi integrali ricchi di nutrienti anti antiossidanti è una caratteristica tipica della dieta mediterranea. Questi alimenti sono in grado di stabilizzare la glicemia e il colesterolo e di ridurre l’estradiolo (ormone estrogeno). Sulla nostra tavola non devono mai mancare grano, riso, avena, orzo, mais e le loro farine integrali, apportano cellulosa, vitamine B e minerali (selenio e ferro). In particolare il riso integrale germogliato possiede dei micronutrienti in quantità molto superiore rispetto ad un comune riso raffinato. Può essere assunto anche attraverso Bio SuRice (riso integrale italiano germogliato con acqua di sorgente) che è una buona ed equilibrata bevanda di vegetale integrale.
Una sana dieta è fondamentale per la salute, durante tutte le età della vita. La corretta assunzione di alimenti, associata ad uno stile di vita attivo e senza eccessi, costituisce la base della prevenzione di moltissime gravi malattie. Una dieta per essere bilanciata deve prevedere il più possibile la varietà e alternanza dei principali alimenti. Quella universalmente considerata la più salutare è proprio quella mediterranea. L’alimentazione tipica dei Paesi del Mare Nostrum ha degli effetti protettivi sull’organismo che sono:

✔ la grande quantità di frutta e verdura, in grado di fornire vitamine e sali minerali
✔ il limitato consumo di cibi contenenti grassi saturi e colesterolo
✔ l’introito dei preziosi acidi grassi polinsaturi omega-3 e omega-6

Si basa sul consumo di cinque pasti quotidiani: tre principali (prima colazione, pranzo e cena) e due di sostegno (spuntino di metà mattinata e merenda).

I NOSTRI CONSIGLI

Pancetta e doppio mento, colpa (anche) della postura

Sono moltissime le persone che presentano problemi alla colonna vertebrale derivanti dalla postura scorretta. Ma da oggi abbiamo un altro motivo, anzi tre, per stare in posizione eretta sia al lavoro sia nel tempo libero: assumere una posizione scorretta a lungo andare può determinare la comparsa del doppio mento, della pancetta e rendere il seno più cadente. Questo avviene perché il grasso risponde a sollecitazioni negative adeguandosi per mantenere l’equilibrio. Se i primi segnali di imbruttimento si vedono sin da giovani, diventano più evidenti con l’avanzare dell’età, soprattutto dopo i cinquanta. Si stima che il 45% delle posizioni che assumiamo durante il giorno è causa di difetti fisici. La modificazione dei carichi con posizioni sbagliate porta, quindi, a cedimenti delle strutture più tipiche dell’età avanzata. La postura scorretta invecchia il corpo e accentua i problemi dovuti alla forza di gravità. Dovunque siate e qualunque cosa stiate facendo ricordate: dritti con la schiena!

LO SAPEVI CHE...

Il sole è pericoloso anche in montagna?

“La pelle deve essere sempre protetta anche d’inverno, soprattutto in vacanza sugli sci. Perché la neve infatti è in grado di riflettere i raggi solari fino all’80% in più, una percentuale quattro volte superiore rispetto a quella della sabbia. “La prevenzione non può andare in vacanza e deve accompagnarci ogni giorno dell’anno – spiega il prof. Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma -. Il sole è un elemento fondamentale per la vita e la crescita, soprattutto delle ossa e dello scheletro. Questo però non deve far sottovalutare il suo ‘lato oscuro’: rappresenta infatti un importante fattore di rischio per lo sviluppo del melanoma. È pericoloso in particolare esporsi al sole nelle ore centrali della giornata (dalle 12 alle 16), non utilizzare protezioni (filtri solari, abbigliamento anti-UV, occhiali da sole, cappellino) e usare le lampade abbronzanti”.

IGIENE ORALE

Vuoi avere un alito profumato? Pulisci la lingua

Forse non ci avete mai pensato, ma tra i rimedi più efficaci per risolvere il problema del “fiato pesante” ce n’è uno pratico e alla portata di tutti. Qual è? Spazzolare la lingua. Quando hai finito di lavarti i denti, usa lo stesso spazzolino (a setole morbide) o meglio ancora l’apposito pulisci-lingua. Lo trovi in farmacia, parafarmacia e in alcuni supermercati: non ha setole, ma lamine morbide inclinate per seguire la conformazione della lingua. Devi posizionarlo in bocca il più indietro possibile e farlo scivolare in avanti: in genere una sola applicazione è in grado di eliminare i batteri. La placca batterica responsabile della maggior parte dei tipi di alitosi si forma sulla superficie della lingua, specie nella parte iniziale, quella più indietro, verso la gola. Per questo può essere utile il pulisci-lingua. Ma per evitare il cattivo odore, è necessario anche usare nel modo giusto dentifricio, spazzolino e filo interdentale per eliminare i residui di cibo. E andare almeno una volta all’anno dall’odontoiatra per una seduta di igiene professionale.