News

Tumore stomaco: nel 2019 colpiti oltre 14mila italiani

Roma, 20 dicembre 2019 – Il carcinoma dello stomaco è collegato agli stili di vita, primo fra tutti l’alimentazione. Sono considerati fattori di rischio il forte consumo di carni rosse o di cibi affumicati e ricchi di nitrati. Influiscono inoltre un’alimentazione povera di frutta e verdura, l’abuso di alcol e il fumo di sigaretta. Tuttavia non esiste una causa unica del tumore e quindi risulta difficile prevenirlo. I sintomi sono generici e spesso compaiono quando la malattia è già in fase avanzata. “Nel 2019 la neoplasia ha colpito 14.300 italiani – spiega Stefania Gori, Presidente Fondazione AIOM -. E’ importante che le linee guida nazionali sul carcinoma gastrico vengano implementate nella pratica clinica: tali percorsi rappresentano le loro modalità applicative. Tuttavia la fotografia della situazione, a livello nazionale, fa emergere una carenza nella disponibilità di Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali per questo tumore. Fondazione AIOM, punto di riferimento dei bisogni anche assistenziali dei pazienti oncologici, ritiene fondamentale che in tutte le Regioni italiane siano disponibili tali PDTA e si impegnerà affinché tale risultato sia raggiunto”.

“Gli integratori rappresentano un presidio fondamentale per la nutrizione delle persone che hanno subito una gastrectomia – spiega Claudia Santangelo, presidente dell’Associazione Vivere senza stomaco si può Onlus -. Sono in grado di consentire un equilibrato e corretto apporto di nutrienti anche in assenza totale o parziale dello stomaco. Tuttavia vi è ancora un trattamento differenziato da Regione a Regione che di fatto discrimina i pazienti a parità di condizione. Secondo una stima dell’Associazione italiana registro tumori, sono oltre 3 mila i pazienti esclusi dalla rimborsabilità degli integratori sul territorio nazionale”.