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Studio: con tagli alla spesa sanitaria calano le coperture vaccinali

Roma, 13 settembre 2018 – La copertura contro morbillo, parotite e rosolia (vaccino trivalente Mpr) diminuisce di 0,5 punti percentuali per ogni 1% di riduzione della spesa sanitaria pubblica procapite. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato sull”European Journal of Public Health’, firmato da un team dell’università Bocconi di Milano e da Walter Ricciardi, presidente dell’Istituto superiore di sanità. “Le recenti tendenze mostrano che la causa principale dell’epidemia di morbillo che colpisce diversi Paesi europei è la diminuzione della copertura vaccinale. Tuttavia non è l’unica causa”, spiegano gli autori che hanno confrontato la copertura vaccinale all’età di 24 mesi in 20 regioni italiane con la rispettiva spesa sanitaria reale annua pro-capite per il periodo 2000-2014, una volta considerata la forza del movimento anti-vax.”Abbiamo osservato – spiega Veronica Toffolutti, ricercatrice della Bocconi – che la spesa sanitaria pubblica in Italia è cresciuta costantemente dal 2000 al 2009 a un tasso medio annuo del 3,5%, mentre è scesa di circa il 2% all’anno tra il 2010 e il 2014. Analogamente, la copertura Mpr è passata dal 74,1% nel 2000 al 90,6% nel 2012, per poi invertire il corso scendendo all’85,1% nel 2014, ben al di sotto del 95% che costituisce l’immunità di gregge”.