News

Sbalzi di temperatura, occhio a pelle e capelli

Roma, 21 marzo 2019 – Gli sbalzi meteorologici tipici del cambio di stagione possono provocare irritazioni alla pelle e mettere a rischio anche i capelli. Gli effetti negativi sarebbero da imputare al passaggio repentino dal sole alla pioggia e delle ripetute e significative escursioni termiche a cui si assiste, in genere, in primavera. Questi sbalzi termici possono provocare un accumulo di calore a livello della pelle, attenuato poi dall’umidità e dal freddo, con una conseguente alterazione dei vasi sanguigni che crea sicuramente ulteriori rischi di irritazioni o problemi come eritemi, orticarie e luciti. Un’attenzione particolare, in tal senso, va prestata al cuoio capelluto: importante è proteggere non solo i fusti, ma anche i bulbi che, se riportano un danno, possono provocare una caduta di capelli molto importante. Attenzione ai bambini fino a 12 anni e agli anziani: importante non dimenticarsi la protezione e seguire un’alimentazione specifica per l’esposizione ai raggi del sole, ricca di frutta di stagione (specie quella rossa, che contiene antiossidanti) ma anche pesce (che contiene acidi polinsaturi).