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Sala pesi: poco e intenso o tanto e light?

Roma, 8 gennaio 2018 – Quando si parla di allenamenti per la forza ci sono essenzialmente due scuole di pensiero: l’HIT, High Intensity Training e l’HVT, High Volume Training. L’HVT è uno stile di allenamento che prevede un alto numero di serie per esercizio e per parte corporea (da 5 a 20 o più), una durata di allenamento generalmente maggiore, un numero di ripetizioni mediamente alto (10-15), tempi di recupero mediamente più brevi (30-60 secondi circa) e un’alta frequenza (da 4 a 6 giorni a settimana). L’HIT è uno stile di allenamento che prevede un volume molto ridotto, una serie per esercizio, 3 attività per gruppo muscolare, allenamento sempre alla massima fatica, ripetizioni mediamente inferiori (circa 10), e soprattutto una frequenza di allenamento molto contenuta (anche un allenamento a settimana o meno). Quale scegliere? Un HVT impostato senza criterio, soprattutto nei dilettanti, porta più facilmente alla sindrome da sovrallenamento, che con gli allenamenti di stampo HIT verrebbe evitata. Il sovrallenamento si traduce in prestazioni scadenti e una possibile riduzione dell’ipertrofia e della forza muscolare. L’ideale sarebbe periodizzare regolarmente i parametri di allenamento, ad esempio alternando un periodo di High Volume Training seguito da uno di High Intensity Training.