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Il mal di schiena è (spesso) segno di postura

Il mal di schiena è (spesso) segno di postura

OLTRE 15 MILIONI DI ITALIANI SONO ALLE PRESE CON QUESTO DISTURBO CHE NON VA MAI SOTTOVALUTATO

In Italia oltre 15 milioni di persone soffrono di mal di schiena. Si tratta di un disturbo solitamente causato da tutte le posizioni scorrette che costantemente assumiamo e dagli sforzi che facciamo. È quindi importante capire cosa non fare per evitare che il dolore ci perseguiti e mettere in pratica alcune regole per avere una schiena in salute. Per prima cosa evitiamo di rimanere in posizioni fisse troppo a lungo, anche quelle che riteniamo tutto sommato corrette o neutre: in questo modo eviteremo di sovraccaricare troppo i dischi intervertebrali. Altrettanto nocivi sono tutti i movimenti eseguiti troppo rapidamente e senza il dovuto controllo. Quando siamo seduti, invece, dobbiamo arretrare bene il bacino, in modo tale da riuscire ad appoggiarci comodamente allo schienale, mentre la posizione più sana quando siamo eretti è con i piedi un po’ distanziati. Dovete chinarvi per afferrare un oggetto? Ricordatevi di piegare le ginocchia e non la schiena. Un buon sonno notturno, poi, è fondamentale per prevenire la lombalgia: molto importanti sono la qualità del materasso e della rete che devono riuscire a sopportare in maniera uniforme il peso del vostro corpo. Da non trascurare la posizione che assumiamo mentre guidiamo, dal momento che spesso siamo costretti a passare molto tempo in auto, praticamente del tutto immobilizzati: il sedile deve essere sufficientemente eretto da permettervi di tenere le braccia piegate e le mani appoggiate comodamente sul volante.

CONSIGLI DI PREVENZIONE

OMS: con dieta sana possiamo evitare 1/3 delle malattie cardiovascolari e dei tumori

Stare sempre molto attenti alla qualità e quantità della nostra dieta è una regola fondamentale per il benessere. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) circa un terzo delle malattie cardiovascolari e dei tumori potrebbero essere evitati grazie a una equilibrata e sana alimentazione. Il nostro organismo, per funzionare nel modo corretto, necessita di tutte le tipologie di nutrienti. Alcuni sono essenziali per compensare il bisogno di energia. Altri invece sostengono il continuo ricambio cellulare e rendono possibili i processi fisiologici e le nostre funzioni protettive. Per questo l’alimentazione deve essere varia ed equilibrata. Sulla tua tavola, tra le altre cose, non devono mai mancare i cereali (come grano, mais, avena, orzo, farro e riso) perché apportano all’organismo i carboidrati che sono la nostra principale fonte energetica. Inoltre contengono vitamine del complesso B e minerali e anche piccole quantità di proteine. I cereali migliori per la salute e il benessere sono quelli integrali. Attraverso il processo di raffinazione si perdono preziosi nutrienti e quindi pane, pasta e riso integrali andrebbero sempre preferiti a quelli bianchi “classici”. Per esempio dal riso integrale germogliato con acqua di sorgente si ottiene Bio-Surice una bevanda che può essere un’ottima fonte di fibra sia solubile che insolubile. E’ molto ricca anche di aminoacidi, vitamine (E, K e del gruppo B) e sali minerali (magnesio, fosforo, potassio, selenio, rame e zinco). Infine ricordati di consumare tutti i giorni almeno cinque porzioni di frutta e verdura. Devono essere fresche e di stagione e presta molta attenzione a non esagerare con i condimenti. Una porzione di frutta corrisponde ad una mela, una persa una pesca o un’arancia. Per quanto riguarda gli ortaggi la “dose” è di circa 50 grammi nel caso la si consumi a crudo o 250 se poi viene cotta.

VERO O FALSO

Nei week end si può recuperare il sonno perduto?

Il debito di sonno accumulato durante la settimana non torna in pari solo perché si dorme di più nel weekend. L’effetto ristoratore dura non più di 6-8 ore. Alla lunga poi il problema può diventare cronico e sfociare in insonnia. Per uno stile di vita salutare è necessario dormire almeno 8 ore per notte. Non è sufficiente un super riposo una tantum per annullare tutti gli effetti negativi sul cervello della deprivazione cronica. Questo anche perché se le nostre abitudini in settimana prevedono un certo numero di ore di sonno in una certa fascia oraria, lo stravolgimento di questo bioritmo (per soli due giorni) non fa altro che destabilizzarci e otterremo addirittura l’effetto contrario.  Il vero riposo rigenerante è quello piuttosto di sfruttare il fine settimana per dormire poco di più (un’ora circa) ma senza destabilizzare il nostro orologio biologico. Una buona cosa è quella di andare a letto un’ora prima e alzarsi come tutti gli altri giorni.

I SEGRETI DELL'ALIMENTAZIONE

Cibo e sesso un binomio possibile

Mangiare sano aiuta a sentirsi in forma, più belle, attraenti e ricche di energia. Ma il cibo può essere anche un grande alleato dell’amore. In particolare, esistono alimenti da sempre ritenuti afrodisiaci, cioè in grado di migliorare le prestazioni sessuali (aumento del desiderio, disinibire, rendere più soddisfacente la performance, ecc). I principali cibi ad “alto indice erotico” sono: asparagi, avocado, banana, caviale, fico, mandorla, miele, ostriche e molluschi, peperoncino (stimola la vasodilatazione aumentando l’afflusso di sangue), chiodi di garofano (potenti afrodisiaci ed efficaci inoltre per combattere la fatica mentale), zafferano e zenzero. Cacao e Cioccolato invece contengono la caffeina che è stimolante, feniletilamina (anti-depressiva) e teobromina (azione stimolante). Contribuiscono quindi a rendere più disinibiti, allegri ed eccitati. Da bocciare invece i troppi conservanti, gli zuccheri raffinati e i grassi saturi. Ma occhio anche ad alcool e caffè e soprattutto alle dosi: l’eccessiva quantità stronca l’eros. Stesso discorso per il fast food. Hamburger e patatine fritte sono nemici della linea ma anche della passione.