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Le nostre ricette: “Frittata di Asparagi”

E’ ATTIVO IL PROGETTO COOKING, COMFORT, CARE. L’OBIETTIVO? CREARE UNA NUOVA ALIMENTAZIONE PER I PAZIENTI

Seguire una sana alimentazione è una delle principali regole che dovrebbe rispettare una persona in cura per un tumore. Medici e cuochi si sono uniti per il progetto Cooking, Comfort, Care con l’obiettivo di creare una nuova alimentazione a misura di paziente: semplice ma gustosa, rispettosa delle esigenze del malato ma anche adatta al resto della famiglia. Un team composto da chef e medici ha elaborato una serie di speciali ricette utili per i pazienti con neoplasia del pancreas. La qualità di vita del paziente passa anche dalla tavola! Mangiare in modo adeguato evita la perdita di peso, riduce le tossicità provocate dalla chemio o dalla radioterapia, rinforza le difese dell’organismo e previene le complicanze post operatorie. Ecco come preparare un’ottima frittata di asparagi! Le uova forniscono proteine di alta qualità. Questa ricetta è perfetta per il paziente che ha bisogno di cibo di facile masticazione e deglutizione.

Ingredienti per 6 persone
Mezzo chilogrammo di asparagi tagliati a pezzettini
Un albume d’uovo
4 uova
1 tazza e mezza di latte scremato
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaio di senape
1 tazza di formaggio grattugiato
Sale e pepe

Preparazione
Preparare il forno a 190° e nel frattempo in una pentola cuocete gli asparagi a vapore fino a quando sono teneri (ma non molli)
In una ciotola, sbattete insieme uova, latte, senape, noce moscata, sale e pepe
Aggiungete alla fine il formaggio grattugiato e continuate a mescolare
Mettete il mix in una tortiera anti-aderente
Lasciate in forno per circa 40-50 minuti

Dati nutrizionali
125 calorie, 8.8 gr di grassi, 4,6 gr di grassi saturi, 127 mg di colesterolo, 2,2 gr di carboidrati, 0,9 gr di fibre, 9,9 gr di proteine

Altre ricette le trovi su www.fondazioneaiom.it/tag/ricette/

VERO O FALSO?

I VACCINI AIUTANO A PREVENIRE IL CANCRO?

VERO! Vaccinarsi, contro le patologie per cui sia disponibile un vaccino, dove essere considerato uno stile di vita sano e anticancro esattamente come non fumare, limitare il consumo di alcol, mangiare tutti i giorni frutta o verdura o praticare regolarmente attività fisica.

I vaccini sono agenti terapeutici che stimolano il sistema immunitario a riconoscere e attaccare determinati agenti, come batteri, o virus, o nel caso dei vaccini anti-tumorali, le cellule tumorali. I classici vaccini contro le malattie infettive sono costituiti da una soluzione che contiene virus o batteri “indeboliti”, inattivi o morti – o parti di essi – che inducono il sistema immunitario a riconoscere e combattere l’agente responsabile della malattia.

Si calcola che più dell’8% di tutte le forme di cancro è riconducibile a virus e altri patogeni tra cui il virus dell’HPV. Si calcola che tre donne sessualmente attive su quattro contraggano il virus nel corso della vita. In Italia, la vaccinazione anti-Papillomavirus è gratuita per le 11enni fin dal 2007. Non solo le donne contraggono l’infezione: numerose patologie e tumori si registrano anche nell’uomo. Per questo, dal 2017 la vaccinazione anti HPV è offerta indistintamente a ragazze e ragazzi. Tuttavia, i dati rivelano livelli di adesione alla vaccinazione ancora lontani dall’obiettivo del 95% prefissato dal Ministero della Salute. Appena il 56% delle giovani nate nel 2003, il 72% delle nate nel 2000 e il 70% delle nate nel 1997 si sono regolarmente vaccinate.

“I programmi di immunizzazione contro il Papillomavirus sono fondamentali, e devono essere avviati a 11 anni, nel periodo della pre-adolescenza – afferma il dott. Giordano Beretta presidente eletto dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) -. Raccomandiamo fortemente la vaccinazione anche dei maschi. Un uomo ha un rischio cinque volte maggiore, rispetto ad una donna di contrarre il virus e non essendoci programmi di screening specifici, come il PAP test per le donne, non è in grado di avere una diagnosi precoce e di verificare la presenza o meno dell’agente patogeno”.

“Chiediamo quindi – prosegue Beretta -che tutte le Regioni attivino la chiamata attiva per la vaccinazione gratuita a tutti gli adolescenti, maschi e femmine, così come stabilito dal nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale inserito nei livelli essenziali di assistenza come diritto per tutti i cittadini italiani”.

INNOVAZIONE IN ONCOLOGIA

Nanomedicina, un’arma in più contro i tumori

I nanofarmaci sono medicinali costituiti da nanoparticelle in grado di penetrare direttamente nelle metastasi causate dal cancro. Il successo del nanotech risiede proprio nella sua natura in quanto riesce ad operare sulla scala dei nanometri che sono strutture di dimensioni di qualche atomo. Un nanometro equivale a un miliardesimo di metro: per fare un confronto, lo spessore di un capello umano è di 100mila nanometri. A livello nanoscopico cambiano le proprietà fisiche degli elementi e il modo in cui si esprimono le leggi della natura. È possibile così progettare ‘vettori’ che penetrano con maggiore facilità nei vasi sanguigni prossimi al tessuto tumorale, aumentando la concentrazione di principio attivo del 33%. Su questo il principio su cui si basa Nab paclitaxel (paclitaxel legato all’albumina in nanoparticelle), un farmaco innovativo che coniuga un principio attivo di efficacia antitumorale comprovata con la tecnologia d’avanguardia basata sulle nano particelle. Si è dimostrato efficace contro una patologia oncologica molto insidiosa come il carcinoma del pancreas.

 

I NOSTRI CONSIGLI

ASCOLTARE MUSICA AIUTA IL BENESSERE PSICO-FISICO

Ascoltare musica fa bene alla salute, sia mentale che fisica: stimola il sistema immunitario, riduce l’ansia e lo stress. E ora il professor Daniel J. Levitin, del Dipartimento di Psicologia della McGill University, ne ha dimostrato le proprietà benefiche. A livello fisico, per esempio, la musica migliora le funzioni del sistema immunitario con un aumento sia dell’immunoglobulina A e del numero delle cellule Natural killer – o linfociti. Ad altri livelli, si è scoperto che riduce i livelli di stress e i livelli del cortisolo (l’ormone dello stress).

Ma non solo: la musica è risultata efficace nel ridurre l’ansia prima di un intervento chirurgico. E, infine, nel promuovere la produzione dell’ormone ossitocina – l’ormone dell’amore, felicità o appagamento. In sostanza, la musica si è dimostrata vincente su più fronti, attestandosi a vera e propria forma d’arte benefica, piuttosto che un semplice intrattenimento. L’importante, aggiungiamo noi, è che si tratti però di “buona” musica…a voi la scelta!