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Cioccolato prezioso alleato del benessere

Cioccolato prezioso alleato del benessere

QUESTO PECCATO DI GOLA PUO' ABBASSARE LA PRESSIONE ARTERIOSA E AIUTARE A DIMAGRIRE. ATTENZIONE PERO' ALLE QUANTITA'

E’ il peccato di gola per eccellenza e piace a bambini e adulti, a donne e uomini! E’ difficile resistere al cioccolato, il più sublime dei dolci. La sua scoperta tuttavia è relativamente recente: il cacao arrivò in Europa solo nei primi anni del Cinquecento. Molti credono che sia pericoloso per la salute e il benessere eppure non tutto il cioccolato vien per nuocere! Certo non bisogna esagerare e quindi la parola d’ordine deve essere moderazione. Secondo uno studio della spagnola Università di Granada il “cibo degli dei” (come lo chiamavano gli Atzechi) può aiutare a perdere i chili di troppo. Grazie alla sua composizione di grassi e antiossidanti ha effetti positivi che aiutano la distribuzione del grasso corporeo, evitando che si accumuli proprio lì dove è brutto e nuoce (al cuore), ovvero su pancia e fianchi. I ricercatori sono giunti a questa conclusione monitorando il consumo di 1.500 adolescenti iberici.
Secondo invece un’altra ricerca 10 grammi di cacao con 200 mg di flavanoli al giorno possono tenere a bada la pressione alta, favorire la dilatazione delle coronarie, abbassare i livelli di colesterolo. Questa efficacia terapeutica del cioccolato amaro è stata scoperta studiando la popolazione centroamericana di Kuna (al largo di Panama) che consuma in media grandi quantità di cacao e presentano una mortalità per malattie cardiovascolari nettamente minore. Le stesse persone, una volta approdata sul continente, si adegua rapidamente alla dieta locale con un conseguente aumento dei valori in precedenza bassi.
Il cioccolato fondente può essere consumato unito allo Strachicco (un’alternativa fresca vegetale ottenuta con riso integrale germogliato con acqua di sorgente). Bastano 200 gr di (Strachicco Verys), 50 gr di cioccolato fondente, 70 gr di sciroppo d’agave (o di acero) e 50 ml di latte vegetale a scelta (per esempio BioSurice) per ottenere una squisita crema spalmabile.
Sul blog Malquadrato puoi trovare la ricetta completa!

POLITICA SANITARIA

Farmaci innovativi, Fimmg-Simg: "Una vergogna non farli prescrivere al medico di famiglia"

“Sul tema della prescrizione dei farmaci innovativi l’onorevole Federico Gelli ha sollevato un problema che ormai provoca solo imbarazzo nel nostro servizio sanitario nazionale”. E’ quanto dichiarano Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG) e Silvestro Scotti segretario nazionale della Federazione italiana medici di medicina generale (FIMMG). “Da molti anni per una decisione cervellotica e priva di alcun senso logico, clinico ed economico, la prescrizione dei farmaci innovativi è stata inibita ai medici di medicina generale sulla base di considerazioni prive di sostanza clinica e sanitaria – proseguono Cricelli e Scotti -. Questa decisione perdura tuttora e ha portato danni incalcolabili alla salute dei cittadini, a cui è stato di fatto impedito l’accesso alle cure di patologie importanti come il diabete e le malattie cardiovascolari”. “Ha ragione Gelli quando afferma che questa situazione è solo italiana. Aggiungiamo – aggiungono Cricelli e Scotti – che a causa di questa assurdità i medici di medicina generale non hanno più accesso all’informazione scientifica e alla conoscenza sui nuovi farmaci cosiddetti innovativi, molti dei quali sono stagionati e già invecchiati. Addirittura si paventa oggi l’inibizione a prescrivere classi di farmaci per le patologie respiratorie croniche rispetto alle quali la medicina generale è l’unico comparto medico in grado di reggere l’impatto della cronicità crescente”. “Proviamo imbarazzo e vergogna nel confrontarci con i nostri colleghi di tutto il mondo – sottolineano i due dottori -. Siamo considerati i paria del SSN, ci viene richiesta la presa in carico di tutti i cittadini italiani, delegando però ai soli specialisti la prescrizione di farmaci per i quali siamo perfettamente in grado svolgere un adeguato percorso informativo e formativo, anche in collaborazione con altri professionisti coinvolti nel medesimo processo di cura. Una visione di povertà culturale dei medici di famiglia e di sudditanza ad altre aree della professione medica sta alla base delle norme vessatorie che impediscono la prescrizione di farmaci così importanti per la salute dei cittadini. Bisogna cambiare strada, e non solo per il diabete”.

BENESSERE DEI GIOVANI

Meno sport a scuola? Ragazzi meno bravi!

Un vero e proprio messaggio alle scuole italiane: tagliare le ore di educazione fisica a scuola mette a repentaglio la pagella dei ragazzi. A sostenerlo è uno studio dei ricercatori della University of Illinois, che ha dimostrato come l’attività fisica dei bambini influisca anche sul loro rendimento scolastico, migliorando in particolare le prestazioni scolastiche più difficili.

La ricerca sottolinea come il taglio dello sport a scuola possa avere ripercussioni anche nelle attività d’aula. Per lo studio è stato reclutato un gruppo di bambini di 9 e 10 anni, misurando la loro forma fisica con test sul tapis roulant. Ai migliori e peggiori 24 sono stati fatti eseguire diversi esercizi di difficoltà differente, per misurare le abilità nel memorizzare alcuni nomi di regioni inventate su una mappa. Lo studio ha dimostrato che i bambini hanno più o meno le stesse performance se si tratta di esercizi semplici, mentre in quelli più impegnativi i migliori sono risultati proprio quelli più in forma.

FRULLATO CHE PASSIONE

Un innovativo mix di frutta, verdura e un cereale integrale, per esempio la bevanda Bio Surice (Riso Integrale Germogliato) per un pieno di benefici

Sono salutari, gustosi e alla moda. Gli smoothies, nati negli anni 60 negli Stati Uniti, stanno conquistando anche gli italiani. Questi beveroni, che sono la versione contemporanea e americana del frullato nostrano, risultano perfetti per chi non ha molto tempo e vuole farsi a casa una bevuta di benessere e buon umore e magari conciliare il sonno. Per prepararlo bastano cinque minuti: monti frutta e verdure selezionate, le tagli a pezzi e le metti nel frullatore con altri eventuali ingredienti, da scegliere con fantasia (leggi sei ricette per prendere spunto). Come cereale invece, è possibile aggiungere BioSurice una bevanda ottenuta dal riso integrale germogliato con acqua di sorgente. E’ senza zuccheri aggiunti ed è priva di allergeni, può integrare il mix di frutta e verdura e fornire un completamento ideale per i bambini. Il vantaggio è la possibilità di fare un bel mix di stagione: quando mangiamo frutta o verdura, tendiamo a consumarne una tipologia alla volta: una mela, una pera, due carote. E magari per abitudine scegliamo sempre gli stessi sapori. Con gli smoothies ci assicuriamo l’apporto di nutrienti diversi, a cominciare dalle vitamine, ma anche di fibre, che invece vengono perse in gran quantità nei succhi in bottiglia e nei centrifugati.