Newsletter

Cancro? No grazie! Previenilo con cereali integrali, legumi, pesce e frutta

Cancro? No grazie! Previenilo con cereali integrali, legumi, pesce e frutta

IL 30% DEI CASI E' LEGATO ALLA DIETA. A TAVOLA E' POSSIBILE EVITARE QUESTE MALATTIE ATTRAVERSO UNA ALIMENTAZIONE SANA

Il 30% dei tumori sono legati all’alimentazione. Anche i troppi grassi e la poca frutta e verdura nuocciono gravemente alla salute e aumentano il rischio di cancro proprio come le sigarette. Esistono dei cibi che sono in grado di prevenire alcune pericolose patologie oncologiche.
Ecco i principali:

  • Legumi: Sono molto ricchi in proteine vegetali, ferro, vitamine del gruppo B, fibre, saponine. Contengono inoltre gli isoflavonoidi (fitoestrogeni) che modulano l’azione degli ormoni sessuali, ostacolando la crescita tumorale.
  • Cibi integrali: Sono nutrienti anti antiossidanti, stabilizzano la glicemia e il colesterolo e riducono l’estradiolo (ormone estrogeno). Sulla tavola non devono mancare grano, riso, avena, orzo, mais: apportano cellulosa, vitamine B e minerali (selenio e ferro).
  • Semi e frutta secca: noci, mandorle, prugne secche sono ricchi di potassio e di composti anticancerogeni: come il laetrile delle mandorle, i fitosteroli delle arachidi, gli acidi grassi omega-3 delle noci, il selenio delle noci brasiliane o le vitamine A ed E dei semi di girasole, zucca e sesamo.
  • Pesce: Soprattutto il tipo grasso, come quello azzurro (sardine, acciughe, sgombri), offre acidi grassi polinsaturi omega-3, coenzima Q10 e selenio, sostanze con funzioni antiossidanti.

“Quattro neoplasie su dieci possono essere evitate grazie alla prevenzione, adottando cioè stili di vita sani – afferma il prof. Carmine Pinto presidente  dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) -. Tutte le evidenze scientifiche dimostrano come l’attività fisica sia fondamentale così come la cessazione del vizio del fumo e la limitazione del consumo di alcol. L’AIOM realizza da anni campagne di sensibilizzazione rivolte a tutte le fasce d’età”.

CREMA DI ZUCCA CON VERDE DI RISO

Il benessere psico-fisico passa anche da una dieta sana ed equilibrata. Scopri le nostre ricette semplici e veloci per piatti gustosi e salutari

Ecco gli ingredienti necessari per realizzare questa ricetta tratta dal blog Veganischic:

1 kg zucca
2 cucchiai olio
1 spicchio aglio
25 pistacchi
2 cucchiai verde riso Verys
4 fili erba cipollina
q.b. sale

Preparazione
Pulite la zucca e fatela a quadrotti, nel frattempo mettete l’olio in padella con l’aglio, fate dorare quest’ultimo e aggiungete la zucca con mezzo bicchiere d’acqua e il sale.

Lasciate cuocere per 15 minuti, una volta cotta frullate con il minipimer fino a ottenere una crema. Servite aggiungendo al centro un cucchiaio di verde riso Verys, i pistacchi precedentemente resi granella (io ho usato il mortaio) e due fili di erba cipollina.

Il Verde di Riso è una alternativa vegetale fresca e senza conservanti o coloranti. E’ ottenuto dalla lavorazione del riso integrale germogliato, alghe marine, olio di cocco, farina di carrube, gomma di xanthan, gomma arabica e aceto di mele. Può essere consumato da chiunque, anche da chi è intollerante al latte, al lattosio, al glutine e alla soia. Possiede una consistenza morbida, è gustoso e spesso ben digeribile.

La zucca invece è un ortaggio molto versatile in cucina (per ricette sia dolci che salate) e dalle proprietà nutrienti uniche. Innanzitutto è ipocalorica: 100 grammi di polpa contengono solo 17 calorie. È rinomata per essere una fonte ricchissima di vitamine A e C, oltre che di betacarotene: quest’ultimo contrasta l’accumulo di radicali liberi, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie.

Non solo: è stato provato che questa sostanza è molto utile nel contrastare il diabete e l’insorgenza di tumori. Ma della zucca non si butta via niente, nemmeno i semi: sono infatti ricchi di cucurbitina, una sostanza utilissima per la salute dell’apparato urinario (ad esempio riduce il rischio di tumore alla prostata).

ATTIVITA' FISICA

Mal di testa? Lo sport è un anti dolorifico!

Recenti studi hanno dimostrato che gli individui meno attivi hanno il 15% di possibilità in più di soffrire di mal di testa rispetto agli sportivi. La spiegazione è fisiologica: grazie a un maggiore apporto di ossigeno, respirazione e circolazione sanguigna migliorano, mentre si riduce la vasodilatazione sanguigna cerebrale, una delle principali cause delle crisi di cefalea. Non solo! La cefalea più diffusa, quella muscolo­tensiva, è spesso causata dall’eccessiva contrazione di alcuni muscoli del collo e delle spalle, con un conseguente afflusso ridotto di sangue e ossigeno alla testa, che a sua volta causa il dolore. È per questo che aumentare l’elasticità e la scioltezza muscolare, specie di quest’area corporea, diviene un vero e proprio antidolorifico. Gli sport più indicati sono il tennis, le arti marziali e lo yoga, che permettono di scaricare la tensione fisica e mentale.

MALATTIE RESPIRATORIE

Asma: +51% rischio obesità non trattati

I bambini colpiti da asma nei primi anni di vita, se non trattati, hanno un rischio superiore del 51% di diventare obesi nell’adolescenza. Il legame fra la malattia respiratoria e l’eccesso di peso è dimostrato da uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Respiratory and Critical Care Medicine: 2.171 bambini americani che frequentavano asili nido o scuole primarie, sono stati seguiti per un decennio. I risultati sono stati confermati su altri 2.684 partecipanti tra i 10 e i 18 anni. “È un’osservazione importante – afferma Giorgio Piacentini Presidente Eletto della Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), – che può rispecchiare anche la situazione italiana. Lo studio americano ha evidenziato una maggiore probabilità di diventare obesi nei bambini che ricevevano una diagnosi di asma nei primi anni di vita. La ricerca ipotizza anche che un trattamento precoce agisca come preventivo sul rischio di sviluppare non solo obesità ma anche altre malattie metaboliche, come pre-diabete e diabete, in età adulta.”