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Tumore del pancreas, una malattia insidiosa e in aumento

SI PARLA ANCORA POCO DI QUESTA FORMA DI CANCRO. LA PREVENZIONE PRIMARIA E’ L’ARMA MIGLIORE

Nel nostro Paese il numero di nuovi casi di tumore del pancreas è in forte aumento. Nel 2017 ha colpito 13.700 persone (erano “solo” 11.500 nel 2013). “Nonostante questo incremento è una patologia oncologica di cui si parla ancora poco – afferma la dott.ssa Stefania Gori, Presidente Nazionale AIOM -. Anche per questo motivo la mortalità rimane alta nonostante la bassa incidenza. Tra i vari trattamenti l’intervento chirurgico rappresenta una delle modalità più efficaci per intervenire contro il carcinoma pancreatico. Però solo un paziente su cinque però può essere curato con il bisturi Negli ultimi anni abbiamo ottenuto risultati molto interessanti grazie all’uso della nanomedicina. Questa ci permette di raggiungere la radice del tumore e i farmaci risultano più efficaci. Nab paclitaxel (paclitaxel legato all’albumina in nanoparticelle) per esempio unisce un principio attivo di efficacia antitumorale comprovata con la tecnologia d’avanguardia basata sulle nano particelle. Ha dimostrato di raddoppiare il tasso di sopravvivenza a due anni. Molta strada resta ancora da percorre. La prevenzione primaria rimane quindi un’arma imprescindibile e risulta particolarmente importante il ruolo della dieta”.

Le altre regole della prevenzione sono:

•    Non fumare: le sigarette, rappresentano il fattore di rischio, più grande per lo sviluppo del cancro al pancreas. Gli esperti hanno addirittura stimato la proporzione di neoplasia al pancreas attribuibile al fumo: è dell’ordine del 20-30% negli uomini e del 10% nelle donne

•    Fare attività fisica: è scientificamente provato che lo spor è in grado di ridurre il rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro (tra cui quello del pancreas)

•    Limitare il consumo di alcol: bere troppo aumenta addirittura di 10 volte il rischio di tumore. Inoltre, l’alcol può scatenare anche una pancreatite acuta: un evento molto doloroso pericoloso

Vero o falso ...

L’ITALIA E’ AI PRIMI POSTI IN EUROPA PER SOPRAVVIVENZA DAI TUMORI?

Sì! L’oncologia è senza dubbio una dell’eccellenze del nostro sistema sanitario nazionale. E’ ciò avviene nonostante l’Italia spenda meno per i farmaci anti-cancro rispetto a altri grandi Paesi europei come Germania e Francia. Tuttavia riesce ad ottenere guarigioni superiori in neoplasie frequenti come quelle del seno e del colon-retto.

In particolare, nel nostro Paese nel 2014 le spese per queste terapie hanno raggiunto i 2 miliardi e 900 milioni di euro, in Germania 6,2 e in Francia 4,2 miliardi. Nel tumore del seno la sopravvivenza a cinque anni in Italia è dell’86,2% (85,3% in Germania, 83,7% in Spagna, 81,1% nel Regno Unito), nel polmone del 14,7% (13,6% in Francia, 12,6% in Spagna, 9,6% nel Regno Unito), nello stomaco del 32,4% (31,6% in Germania, 27,7% in Francia, 27,3% in Spagna, 18,5% nel Regno Unito), nel colon del 63,2% (59,8% in Francia, 59,3% in Spagna, 53,8% nel Regno Unito), e nella prostata del 89,7% (91,2% in Germania, 90,5% in Francia, 87,1% in Spagna, 83,2% nel Regno Unito). Complessivamente in Italia in diciassette anni (1990-2007) i cittadini che hanno sconfitto il cancro sono aumentati del 18% (uomini) e del 10% (donne), oggi infatti il 70% dei pazienti colpiti dai tumori più frequenti può affermare di aver superato la malattia. Nel mondo la spesa per il cancro ha raggiunto i 107 miliardi di dollari nel 2015. Ed è previsto un aumento di questa cifra fra il 7,5% e il 10,5% fino a raggiungere i 150 miliardi di dollari nel 2020. Gli Stati Uniti e i 5 Paesi europei più grandi (Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna) coprono i 2/3 della spesa mondiale per le terapie anti-cancro. L’oncologia rappresenta un capitolo di spesa consistente per i sistemi sanitari di tutto il mondo e si prevede che a breve costituirà la prima voce di spesa farmacologica nei Paesi industrializzati.

In Italia solo dal 2009 al 2015 sono stati introdotti un totale di 33 nuovi farmaci antitumorali. Queste terapie hanno contribuito in modo sostanziale e positivo a migliorare le possibilità terapeutiche di numerose neoplasie (soprattutto melanoma, tumore del seno, del colon-retto, della prostata, del polmone e del rene). Il sistema sanitario italiano è universalistico e garantisce l’accesso alle cure a tutti i cittadini, grazie anche ai sistemi di rimborso concordati con l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). L’intensità dell’innovazione farmaceutica preannuncia l’ingresso nel prossimo futuro sul mercato di molti farmaci
efficaci.

I SEGRETI DELL’ ALIMENTAZIONE

Stress: 5 bevande per combatterlo

Esistono cinque bevande che contengono forti «poteri» antistress:
1. Un bicchiere di latte. Oltre al triptofano che si trasforma in serotonina (ormone del benessere), il latte è ricco di magnesio, potassio e calcio, tutti minerali in grado di tenere sotto controllo la pressione ed evitare bruschi innalzamenti
2. Cioccolata calda. Stimola il rilascio da parte del cervello dei cosiddetti «ormoni del piacere», primo fra tutti la dopamina: come bevanda calda, poi, aumenta la temperatura del corpo favorendo una sensazione di comfort.
3. Tè verde. La forte concentrazione di teanina è associata alla produzione di particolari onde da parte del cervello che portano relax.
4. Tè nero. se bevuto regolarmente aiuta a ridurre lo stress mentale e fisico.
5. Un bicchiere d’acqua. L’acqua fresca associata all’aria aperta stimola la circolazione e aumenta la produzione di endorfine: nell’insieme regala una sferzata di energia.

I NOSTRI CONSIGLI

Combatti a tavola il colesterolo

Un italiano su due, oltre 15 milioni e mezzo di persone tra i 35 e i 74 anni, ha un tasso di colesterolo troppo elevato. Spesso le persone non sanno che questa condizione può provocare un considerevole aumento del rischio di infarto e di ictus. Il colesterolo è un grasso, presente in tutti gli organismi animali, che circola nel sangue. Viene prodotto in gran parte dall’organismo e in minima parte introdotto con la dieta, e svolge diverse funzioni importanti nell’organismo.

Per mantenere il colesterolo entro i limiti consigliati è importante seguire una dieta equilibrata, che è il migliore strumento contro l’ipercolesterolemia. Un’alimentazione sana prevede un consumo moderato di grassi saturi, che si trovano principalmente nei cibi di origine animale:

• carne non privata del grasso
• formaggio
• lardo
• olii vegetali tropicali, (noce di cocco, l’olio di palma)
• grassi detti ‘trans’ presenti soprattutto nelle margarine