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ISTAT: invecchiare bene dipende dalla regione dove si nasce

Roma, 16 maggio 2018 – E’ possibile invecchiare bene nel nostro Paese, dipende però dal luogo di nascita. L’aspettativa di vita infatti varia molo tra le regioni del nord e quelle del sud e le differenze ammontano fino a 20 anni. A Bolzano si arriva in media alla soglia dei 70 anni senza particolari problemi di salute, questa soglia scende drasticamente intorno ai 50 in Basilicata e Calabria. Sono questi alcuni dati contenuti nell’ultimo rapporto annuale dell’Istat. In Italia, Paese tra i più longevi al mondo, nel 2015 la vita media attesa a 65 anni è risultata di 22,2 anni per le donne e 18,9 per gli uomini, superiore di un anno rispetto alla media dei paesi Ue. Ma gli anziani italiani si collocano al di sotto della media europea quando si considera la qualità degli anni vissuti, indicatore che considera la percezione dello stato di salute e la presenza di limitazioni fisiche nel condurre una vita autonoma. Se la media nazionale è di 60 anni vissuti in buona salute per gli uomini e 57 anni e 8 mesi per le donne, chi nasce nella provincia autonoma di Bolzano ne ‘guadagna quasi’ 10 anni in più: ovvero 69,3 per gli uomini e 69,4 anni per le donne. Mentre gli uomini della Calabria e le donne della Basilicata sono ai livelli più bassi per le rispettive graduatorie di genere, con un numero medio di anni da vivere in buona salute rispettivamente di 51,7 e 50,6 anni. Differenze regionali nettamente più marcate rispetto a quelle che si riscontrano nella speranza di vita.