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Fumo passivo, minaccia per le arterie dei giovanissimi

Roma, 12 marzo 2018 – Danno diretto e irreversibile alla struttura delle arterie. Una diagnosi così non lascia molto spazio a dubbi. È il risultato di uno studio australiano-finlandese sui danni del fumo passivo a carico dei più giovani. In particolare la ricerca parla degli effetti collaterali di una vita vissuta con genitori entrambi fumatori. Bene, nel lungo periodo quegli ex bambini ed ex ragazzi tendevano a rivelare una differenza importante nello spessore della tonaca intima e della tonaca media (i due strati più interni delle pareti arteriose) delle carotidi, la cui misura è considerata un marker predittivo di malattie cardiovascolari. Pensate, le sigarette dei grandi hanno fatto invecchiare le arterie dei piccoli di circa tre anni. L’appello dei ricercatori è categorico: “Bisogna dire addio alla sigaretta e se non basta l’amor proprio come motivazione occorre farlo per amore dei figli, anche se non si è ancora genitori e ci si appresta a diventarlo. Osservare nelle ecografie la trasformazione a carico delle arterie, che lentamente cambiano la loro struttura, fa capire come il fumo passivo sia giorno dopo giorno una minaccia silenziosa e grave per la salute delle generazioni future”.