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Dimmi che lavoro fai e ti dirò cosa mangiare!

Roma, 7 dicembre 2018 – Sedentario, dinamico, manuale, intellettuale: le tipologie di lavoro si differenziano sostanzialmente per queste quattro variabili. Ad ogni impiego può corrispondere un’alimentazione diversa.

Ecco allora un vademecum:

1. La segretaria tuttofare (1.700 calorie). Piatti sì: un secondo come bistecca o pesce, accompagnato da un contorno di verdure; è importante alternare al secondo un piatto di pasta al pomodoro. Piatti no: il tramezzino mangiato in piedi al bancone, l’insalata senza pane.
2. L’organizzatore di eventi (1.900 calorie). Piatti sì: insalata mista, con tonno, mozzarella, pomodori, accompagnata da pane e condita con un cucchiaio d’olio; un gelato può andare bene. Piatti no: insalata scondita; beveroni energizzanti o altri pasti sostitutivi.
3. Il bancario (2.100 calorie). Piatti sì: un primo o un secondo, sempre con un contorno. Bene anche alternare con un panino con tonno, verdure o mozzarella. Piatti no: se si sceglie il panino, attenzione ai condimenti: evitare salumi, insaccati e salse.
4. Il manager (2.300 calorie). Piatti sì: un primo con un contorno; un panino con tonno, mozzarella e pomodoro o un’insalata mista accompagnata da pane. Piatti no: panini o snack volanti; piatti troppo elaborati.
5. Il muratore (2.500 calorie). Piatti sì: menu completo, con un primo, secondo, contorno e frutta. Deve cercare di variare le combinazioni di primo e secondo, alternando alla carne rossa quella bianca, il pesce e le uova. Piatti no: i primi con sughi o condimenti troppo elaborati.