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Carboidrati, amici del benessere

Roma, 13 marzo 2019 – A chi non è mai capitato di cominciare una dieta mettendo nella “lista nera” degli alimenti: pasta, pane e patate? Attenzione perché un’alimentazione povera di pasta e farinacei aumenta i rischi di infarto e ictus. lo dimostra un nuovo studio americano, che ha messo a confronto tre diete: una standard, una ad alto contenuto di grassi e una povera di carboidrati, scoprendo che quest’ultima non solo non intaccava i livelli di colesterolo, fallendo di fatto nel suo scopo, ma aveva un notevole impatto sull’aterosclerosi (+15%). Esistono due tipi di carboidrati: gli amidi e gli zuccheri. I primi si trovano nei cereali, nel pane, nella pasta, nel riso, nelle patate, nei legumi; gli zuccheri, invece, si suddividono in intrinseci (si trovano principalmente nella frutta e nella verdura) ed estrinseci (li troviamo nei dolci e nel miele…). Ma fanno ingrassare? No: un grammo di carboidrati contiene 4 calorie, cioè la metà rispetto ai grassi. Certo, nel cucinarli e nel condirli si usano talvolta condimenti molto calorici e questa può essere la causa dell’aumento di peso.