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Vuoi iniziare la giornata alla grande? Non saltare la colazione!

Vuoi iniziare la giornata alla grande? Non saltare la colazione!

NEL NOSTRO PAESE SETTE MILIONI DI PERSONE VANNO A SCUOLA O AL LAVORO CON LO STOMACO VUOTO

Una sana alimentazione deve cominciare sempre fin dal mattino. Saltare la colazione produce scompensi, affaticamento, cattivo umore e influisce anche sul modo in cui il cervello riconosce il cibo.

E’ quanto ha scoperto un team di scienziati britannici dell’Imperial College London. Andare a scuola o a lavoro con lo stomaco vuoto è una pratica quotidiana dannosa che viene però svolta da oltre 7 milioni di italiani. Infatti predispone alle abbuffate del pranzo e al desiderio di cibi ipercalorici durante il corso della giornata.

Nessun dimagrimento deriva perciò dal risparmio calorico a colazione, anzi: l’effetto che ne deriva è la tendenza a mangiare in modo irregolare nelle ore successive. Quando saltiamo i pasti si attivano degli ormoni che ci portano a cercare al più presto quanto di più grasso e zuccheroso ci sia in circolazione.

Questi agiscono su una zona specifica del nostro cervello. Attenzione dunque all’irregolarità e ai periodi in cui si affama il corpo. Il cervello cambia la percezione del cibo e tutto questo finisce per aumentare il nostro peso corporeo con tutte le conseguenze che ciò comporta per il nostro organismo. Una buona abitudine può essere quella di inserire nella propria colazione la bevanda di riso Bio SuRice, (Riso Integrale Germogliato) proveniente dalle risaie italiane tra Novara, Vercelli e zona Pavese, che si ispirano a metodi di coltivazione vicini agli insegnamenti di Manasabu Fukuoka e della nuovissima permacoltura.

Si tratta di un cereale anche certificato da Agricoltura Biologica, OGM free, e che contiene equilibrati nutrienti integrali che aiutano a cominciare bene la giornata e ad evitare abbuffate o pasti irregolari durante il resto del giorno.

Sondaggio

6 italiani su 10 non conoscono tutti gli ingredienti dei cibi

Gli italiani non conosco del tutto le buone norme per una nutrizione corretta ed equilibrata. Il 31%, quando compra un prodotto alimentare, non legge mai l’etichetta per sapere gli ingredienti. Il 62% invece ammette di non conoscere tutte le componenti del cibo indicate e il 12% non controlla la scadenza. Il 67% non mangia le cinque porzioni di frutta e verdura quotidiane raccomandate dalle autorità sanitarie internazionali. Il 41% degli italiani non sa che grazie ad una dieta equilibrata è possibile evitare alcune forme di tumore. Però l’89% vorrebbe ricevere maggiori informazioni su questi temi.

E’ quanto emerge dal sondaggio on line “Gli italiani e la corretta alimentazione” che è stato svolto da oltre 2.5000 persone sul nostro portale

Leggi Il Ritratto della Salute News e attraverso i nostri articoli, interviste e consigli, scopri come prevenire (anche a tavola) le malattie e vivere tutti i giorni nel segno del benessere psico-fisico.

Lo sapevi che...

Il fumo passivo è pericoloso come quello attivo?

Sì, per questo i non fumatori che lo inalano sono colpiti da malattie di cui soffrono i tabagisti attivi. “Una sigaretta accesa produce danni che non si limitano alla salute di chi la consuma, ma anche di chi gli sta intorno, specialmente bambini e i neonati il cui organismo è ancora in fase di sviluppo – afferma la prof.ssa Silvia Novello Consigliere Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) -.

In Italia si calcola che, ogni anno, il fumo passivo sia causa di 150.000-300.000 polmoniti e bronchiti nei bambini sotto i 18 mesi, per un totale di 15.000 ricoveri in ospedale”. Bisogna quindi stare alla larga dai fumatori: anche inspirare fumo altrui provoca il cancro, malattie respiratorie croniche e patologie cardiovascolari.

Benessere infantile

Niente lavastoviglie? Meno allergie per i bimbi

Niente lavastoviglie in casa? Sicuramente una comodità in meno per mamma e papà ma per la salute dei giovani figli potrebbe essere un vantaggio. Questo elettrodomestico, infatti, “sterilizza” tutto e aumenta il rischio di sviluppare un’allergia. Viceversa lavare bicchieri, pentole, padelle e piatti a mano aiuta a prevenire questi disturbi. E’ quanto emerge da un recente studio svedese pubblicato sulla rivista Pediatrics e coordinato dall’Università di Göteborg.
La ricerca ha coinvolto circa più di 1.000 bambini ed ha indagato sulla presenza di malattie allergiche (asma, febbre da fieno, eczema) per verificare la cosiddetta ”teoria dell’igiene”, e cioè che esporre i bambini a eccessive misure igieniche può aumentarne il rischio di malattie tra cui allergie appunto.
E’ emerso che la frequenza di allergie pediatriche è dimezzata tra i bambini i cui genitori non adoperano la lavastoviglie e lavano sempre i piatti a mano.