News

Alimentazione: due adulti su 10 credono di essere soggetti allergici

Roma, 9 gennaio 2019 – Alla domanda “soffre di allergie alimentari?” due adulti su dieci risponderebbero di sì. Un’affermazione nella maggior parte dei casi errata. Gran parte dei cittadini, infatti, crede di essere affetto da qualche forma di allergia pur senza essersi mai sottoposto ad un test che lo confermi. È quanto riporta uno studio statunitense della Ann & Robert H. Lurie Children’s Hospital di Chicago e della Northwestern University: il 19% degli oltre 40mila adulti intervistati pensa di avere un’allergia ai cibi sebbene i sintomi non siano coerenti con una vera allergia alimentare. “Abbiamo scoperto che un adulto su 10 soffre di allergia alimentare” e di come “quasi il doppio degli adulti pensa di essere allergico agli alimenti, mentre i loro sintomi possono suggerire una intolleranza alimentare o altre condizioni alimentari”, dice Ruchi Gupta, docente che ha condotto l’analisi. I ricercatori hanno scoperto che solo la metà degli adulti con un’allergia alimentare convincente aveva una diagnosi confermata dal medico e meno del 25% aveva riportato una prescrizione di adrenalina (utile per un primo intervento in caso di choc anafilattico). E’ stato anche scoperto che quasi la metà degli adulti allergici agli alimenti ha sviluppato proprio da adulto almeno un’allergia alimentare. I dati indicano che gli allergeni alimentari più diffusi tra gli adulti statunitensi sono i molluschi (che colpiscono 7,2 milioni di adulti), il latte (4,7 milioni), le arachidi (4,5 milioni), la frutta a guscio (3 milioni), le pesche (2,2 milioni), le uova (2 milioni), il grano (2 milioni), la soia (1,5 milioni) e il sesamo (0,5 milioni).