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Alimentazione: cereali, sì grazie meglio se integrali!

Roma, 28 aprile 2017 – Una dieta sana ed equilibrata deve comprendere anche un consumo regolare di cereali integrali. E’ quanto sostengono i nutrizionisti statunitensi della Harvard School of Public Health che hanno elaborato uno speciale Piatto del Mangiar Sano.

Questo deve essere composto:

  • 1/2 da frutta e verdura: preferibilmente fresche e di stagione. Stai molto attento a non esagerare con i condimenti e la parola d’ordine deve essere varietà
  • 1/4 da cereali integrali: come frumento integrale, orzo, chicchi di frumento, quinoa, avena, riso integrale. Rispetto al pane e riso bianco (e agli altri chicchi raffinati) hanno infatti un effetto più blando sui livelli di zuccheri nel sangue e sull’insulina. Sono particolarmente indicati per chi soffre di diabete e di altri disturbi metabolici e cardiovascolari e il loro consumo va incentivato. Il riso integrale germogliato con acqua di sorgente è un cereale integrale facilmente digeribile e assimilabile. Può essere consumato senza alcun problema dalle persone celiache o intolleranti perché non contiene glutine. E’ molto più ricco di sostanze benefiche per l’intero organismo. Con la raffinazione infatti si privano i chicchi della preziosa fibra solubile ed insolubile e del loro germe (la parte più vitale)
  • 1/2 da proteine: quindi via libera a pesce, carne, legumi e noci. Vanno consumate insieme alle verdure. Limita il più possibile le carni rosse ed evita quelle trasformate (pancetta e salsicce).

Gli esperti raccomandano di non bere bevande zuccherate, limitare latte e latticini ad una o due porzioni al giorno e scegliere oli vegetali sani. Infine bisogna sempre fare un po’ di attività fisica. Basta mezz’ora tutti i giorni di bicicletta, corsa o camminata a passo spedito.