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Alcol, parola d’ordine moderazione!

Roma, 06 novembre 2018 – L’alcol è una sostanza tossica e cancerogena, la cui assunzione può compromettere la salute di chi ne abusa. È infatti dimostrato scientificamente che il consumo di bevande alcoliche aumenta il rischio di insorgenza di molte gravi malattie come il cancro. Più nello specifico sia negli uomini che nelle donne, la frazione di rischio attribuibile al consumo di bevande alcoliche è alta per i tumori del tratto aereo superiore (25-44%), del fegato (18-33%) e del colon-retto (4-17%). Inoltre è responsabile di circa il 5% dei casi femminili di tumore della mammella. Non va poi dimenticato come un grammo di alcol apporta 7 Kcalorie. Al tempo stesso però non può essere considerato un nutriente come lo sono, per esempio, le proteine o i carboidrati. Quindi il suo consumo non risulta utile al nostro organismo.

Secondo l’ultimo report del Ministero della Salute sono soprattutto uomini sono oltre 8,6 milioni gli italiani da considerare bevitori a rischio. Di questi, ben 6 milioni sono uomini. Ma a preoccupare sono in particolare i “giovani anziani” (tra i 65-75 anni) e i minori. “Le persone anziane sono quelle più esposte ai rischi dell’alcol perché hanno una minore tolleranza degli effetti negativi – aggiunge il dott. Fabrizio Nicolis, Presidente della Fondazione AIOM -. L’abuso di alcol è associato a demenza e se viene assunto in quantità eccessiva è tossico per le cellule cerebrali. Ne causa la degenerazione e riduce così la riserva cerebrale. Tocca quindi proprio agli over 65 avere qualche accortezza in più”.

Il consiglio è quindi quello di consultare un medico per stabilire quale sia la dose quotidiana ottimale, poiché le risposte dell’organismo in età avanzata possono variare da persona a persona. L’assunzione è infine assolutamente sconsigliata prima dei quindici anni, l’organismo infatti non è in grado di “digerirlo” in maniera efficace e si producono più rapidamente fenomeni di intossicazione.